Auditorium Santa Croce (TV)

teatri-e-umanesimo-latino-santa-croce_02L’ex complesso ospedaliero di Santa Maria dei Battuti, noto come Ospedale di San Leonardo, è stato definito una città nella città per l’insieme e la vastità di edifici sorgenti intorno ad un cortile interno e occupanti un’area, compresa tra il Sile a sud, il Cagnan ad est e pubbliche vie a nord e a ovest, che è rimasta la stessa fino ai nostri giorni.

Al suo interno il complesso contiene un monumento prezioso e poco conosciuto al grande pubblico: la Chiesa di Santa Croce. Un tempo cappella dell’Ospedale essa deve il suo nome alla preziosissima reliquia della Santa Croce che quivi era custodita, donata nel 1450 all’Ospedale da Paolo da Sassoferrato. La reliquia veniva portata in processione il Venerdì Santo e in altre rare occasioni nel corso dell’anno: questo evento è stato immortalato in tutta la sua solennità ed in tutto il suo fasto da Bartolomeo Orioli, nella grande tela recentemente salvata da un grave stato di degrado e ricollocata nella Chiesa.

Il recupero complessivo della Chiesa è stato voluto dalla Fondazione Cassamarca con il fine di integrare le strutture di accoglienza culturale della città, accanto alla Casa dei Carraresi, come sede di conferenze, convegni ed eventi musicali. La Chiesa, nel suo aspetto attuale, è ricca di preziose opera d’arte d’ispirazione religiosa, tra cui spicca in particolare la grande tela dell’Orioli Processione della Reliquia della Croce che rappresenta l’annuale processione con l’immagine della Immacolata Concezione, protettrice della Confraternita dei Battuti. Questo particolare è ripreso a sua volta anche nelle altre due grandi tele, legandole così indissolubilmente fra loro in un unico ciclo.

Sopra l’ingresso principale, la cantoria lignea fa da supporto al prezioso organo meccanico costruito nel 1750 da Pietro Nacellini, uno dei capostipiti della scuola veneta organaria. Si tratta del più antico strumento conservato a Treviso, perfettamente funzionante grazie al programma di restauri degli organi storici trevigiani sostenuto da Fondazione Cassamarca.

L’Auditorium di Santa Croce è disponibile in concessione a terzi.