Teatri di tradizione

Il Teatro Comunale di Treviso fa parte dei Teatri Italiani di Tradizione riconosciuti dalla legge e si è conquistato un posto di tutto rilievo nella geografia musicale nazionale dando vita a stagioni di musica, prosa, danza con i massimi artisti sulla scena internazionale.
Ultimato nel 1692 col nome di Teatro d’Onigo, ebbe un primo restauro e ampliamento nel 1763 su progetto di Antonio Galli Bibiena e Giovanni Miazzi. Nel 1836 un incendio distrusse gran parte delle strutture lignee del Teatro che fu restaurato nei dieci anni successivi. Ma nel 1868 un secondo grande incendio distrusse completamente il Teatro. Un solo anno durarono i lavori di ricostruzione che lo restituirono alla città nella forma in cui ancora oggi possiamo ammirare. L’inaugurazione solenne ebbe luogo nel 1890 con il Faust di Gounod, nell’ambito della Stagione di San Martino.
Nel 1945, dopo il bombardamento di Treviso, il Comune decise di vendere il Teatro a privati che lo gestirono per cinque anni, fino a che il Tribunale di Treviso dichiarò inefficace quella vendita e il Comune rientrò in possesso dell’immobile. La seconda grande inaugurazione del Teatro è avvenuta nel novembre 2003 dopo un lungo e laborioso lavoro di restauro voluto e operato dalla Fondazione Cassamarca.